MyKey

Contributo della in ambito culturale a favore dei giovani LR 5/2012 - REgione Frilu Venezia Giulia

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Mykey nasce dall’ambizione di dare una risposta nuova alle richieste sempre più stringenti di una società che cambia con grande velocità e che soffoca chi non ha gli strumenti per poter esprimere i propri saperi. Mykey coglie parte dell’esperienza di Wiki-pedia facendola propria attraverso la possibilità di ogni giovane, associazione o realtà interessata di intervenire sui contenuti del nostro progetto. Con una semplice registrazione o per grande parte dei contenuti anche in forma anonima ognuno potrà dare il proprio di conoscenze, passioni, espereinze al nostro progetto attraverso la scrittura di testi o l'immissioni di fotografie o video.

 

Mykey sarà sviluppata attraverso 2 percorsi: uno specifico e l’altro generale.

Percorso specifico:

Si sono individuati 4 temi di particolare interesse che reputiamo combacino con gli obbiettivi di questo bando:

Mykey Paesaggi: si creeranno numerosi percorsi da immettere nell'app per conoscere 10 città/paesi del nostro territorio. Percorsi che prevedono una ricerca riguardante la storia, cultura e tradizioni.

Mykey giovani:  si proporranno eventi e momenti d'incontro, festa, manifestazioni sportive, momenti musicali selezionati dai ragazzi tra i più interessanti in regione.

Mykey sociale: pubblicheremo percorsi di animazione e intrattenimento a favore di anziani e disabili aperti alla presenza di pubblico.

Mykey Ambiente: ricerca sulle caratteristi di maggiore pregio di alcuni luoghi della nostra regione.

Percorso generale:

MyKey-Mondo: qui vuole nascere la nostra risposta a tutti i ragazzi che vogliono comunicare qualcosa riferibile a un luogo della nostra regione. Dalla tradizione di un luogo alla particolarità di una città o via, dall’avvenimento storico alla iniziativa che contraddistingue un determinato luogo.

 

Il lavoro svolto dai ragazzi e il materiale raccolto e pubblicato su myKey avrà un’ultima e straordinaria qualità. Non sarà consultabile solo con una ricerca o attraverso il sito, ma con l’app sarà scaricabile sul telefonino e visualizzato trammite icone su maps. Questo permetterà ricerche oltre che per argomenti, parole chiave, titoli…, anche attraverso la geolocalizazzione di ogni elemento caricato.

i che cosa tratta questo elemento? Che cosa lo rende interessante? Scrivi una descrizione d'effetto per attirare l'attenzione del tuo pubblico...

Different Tone

Progetto di rilevanza regionale finanziato ai sensi dell'art. 72 del D.lgs 117/2017 - Codice del Terzo settore anno 2019 (DGR n. _593/2019)

Area Prioritaria

Contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento attivo e partecipato

 

Ambito d’intervento

Carso Isonzo Adriatico

 

Attività

Il progetto è stato ideato per essere in grado di affrontare una molteplicità di problematiche complesse con un denominatore comune: la lotta alla solitudine. Abbiamo cercato partner e collaborazioni per estendere ad un pubblico di utenti ancora maggiore e per acquisire competenze e alcune professionalità necessarie per affrontare al meglio il nostro percorso progettuale elaborato. Evidenziamo che concentrare tale azione su un territorio come quello Basso Isontino è una opportunità, per le dimensioni ridotte e la nostra appartenenza al territorio in cui operiamo da oltre quindici anni, e una sfida in particolare per l’ampiezza e la trasversalità del progetto che comprende target diversi su tematiche complesse.

1. Mondo Anziani

Per caratteristiche d’intervento svilupperemo due percorsi di attività per gli anziani che si adatteranno alle specifiche esigenze di due distinti gruppi. Debutterà inoltre un’azione pilota riguardante l’Invecchiamento attivo che toccherà tutti gli anziani del territorio di progetto. Nello specifico:

A.1) Anziani residenti

A.2) Anziani ospiti di strutture protette:

A.3) Invecchiamento attivo / Azione Pilota

2. MONDO GIOVANI

La solitudine colpisce le fasce più deboli della società e certamente i giovani dai 14 ai 18 anni sono tra i più fragili. Si sono voluti toccare due argomenti con i ragazzi in cui la solitudine può trovare rifugio e trasformarsi in patologia.

B) SOS Rosa  

B1) Tra i ragazzi la problematica della violenza di genere può essere vissuta a diversi livelli e con diverse modalità: promuoveremo lo sviluppo in ragazzi e ragazze di competenze relazionali fondate sulla cultura della parità favorendo azioni ispirate al contrasto degli stereotipi di genere e alla promozione di modelli rispettosi della differenza tra i sessi.

3 AZIONI TRASVERSALI

C1) Formazione giovanile: è l’attività che permetterà di impegnare i ragazzi e gli anziani in attività di ogni tipo, cercando di raggiungere gli obiettivi di lotta alla solitudine a 360 gradi. I ragazzi proverranno dalle scuole del territorio e coloro che sceglieranno svolgeranno, dopo la formazione, attività presso strutture protette o presso anziani residenti. L’attività sarà corpo integrante della formazione e del riconoscimento delle competenze. I ragazzi dovranno svolgere un minimo di 40 ore di attività nell’arco di 6-8 mesi.

C2) Valutazione Coinvolgere fin dai primi passi la collaborazione con Ires significa avere una visione obiettiva, puntuale e complessa dei risultati ottenuti nelle diverse fasi di progetto.  Questo ci permetterà di cogliere al meglio gli obbiettivi che ci siamo premessi di raggiungere e monitorare ogni passo del nostro percorso in modo da poter intervenire laddove si registrassero deviazioni.

C3 Diffusione Abbiamo reputato importante dare al progetto la possibilità di crescere. Abbiamo scelto il Forum Mondiale dei Giovani “Diritto al dialogo” per conoscere altre buone pratiche nel mondo e farci conoscere al mondo.

Cittadini 2020

Finanziato dalla Legge regionale 22 marzo 2012 n. 5 – Bando Cittadinanza attiva- Intervento 1

Il progetto “Cittadini 2020” nasce con lo scopo generale di fornire ai giovani del territorio gli strumenti per gestire in modo pro-attivo gli input provenienti dall’Europa dal proprio contesto geografico-sociale. Il progetto troverà il suo sviluppo nelle direttrici riguardanti la riduzione delle distanze sociali, l’inclusione dei soggetti deboli, l’attenzione per il sociale, la partecipazione, la conoscenza del territorio e del proprio passato, ma avrà anche l’impegno di immergere i giovani nel mondo del lavoro, creando nuove consapevolezze, ma anche conoscenze e competenze spendibili.

La cittadinanza attiva diventa così “Cittadinanza PRO-ATTIVA”: una commistione dei “classici” diritti e doveri che ogni membro di una collettività possiede con l’aggiunta di un interesse per l’altro e una partecipazione dilagante e profonda che insieme permettono di arricchire i ragazzi di responsabilità e diritti, ma anche di attitudini e nuove competenza.

 

La prima fase prevedrà un periodo formativo frontale divisa in 3 direttrici: 

 

Direttrice 1: GO ACTIVE!

 

Direttrice 2: LIVE YOUR LAND!

 

Direttrice 3: LIVE YOUR EUROPE!

 

 

Nella seconda fase del progetto “Cittadini 2020”, l’associazione Incontriamo e la rete partenariale forniranno la possibilità di svolgere attività di volontariato in strutture protette della regione: saranno gli stessi partecipanti, col supporto di volontari senior e operatori, a creare e mettere in atto le attività di animazione, accompagnamento, ascolto e inclusione sociale rivolte alle categorie protette (i.e. anziani e disabili) soffrono terribilmente l’esclusione dalla vita delle comunità.

 

La terza ed ultima fase accompagneremo i ragazzi a vivere un’esperienza lavorativa. I giovani vivranno tale esperienza nell’ambito delle attività che vorranno scegliere al termine delle prime due fasi. Cominceranno a sviluppare una propria identità, creare conoscenze e competenze e sperimenteranno nuove dinamiche. Dopo la seconda fase dell’attività quali volontari, l’esperienza lavorativa permetterà ai ragazzi di essere protagonisti di una cittadinanza attiva che solo il mondo meno ovattato del lavoro è in grado di offrire.

Io Volo

Progetto finanziato dalla L.R. 23/2012, art. 9

Il progetto “Io Volo” nasce con la presunzione di poter tracciare una via di aiuto al più debole permettendo ai ragazzi di scoprire la parte più profonda di essere membro di una comunità, come elemento attivo e consapevole.

L’obiettivo del progetto è costruire tra i giovani nuovi percorsi d’impegno sociale attraverso lo sviluppo di rapporti interpersonali con il mondo della disabilità e dell’anziano. Tale impegno permetterà ai giovani di conoscere meglio e in forma proattiva la società in cui vivono dimostrando di poter dare risposte a problemi e situazioni che li circondano.

Dopo la preparazione, con contatti istituzionali e partenariali nel periodo estivo a settembre si procederà con attività di promozione e sensibilizzazione. Organizzeremo una decina di incontri negli istituti e singole classi in modo da poter raggiungere attorno gli 800 ragazzi. Contiamo di avere entro fine anno almeno 20-30 nuovi volontari da poter impegnare. Il successivo passo sarà la formazione. Qui si metterà l’accento alla volontà alle nostre associazioni di fornire gli strumenti di base per poter svolgere, nel nodo più appropriato, le attività svolgeranno e meglio capire gli interlocutori con cui avranno da operare.

Le attività concrete previste per i ragazzi riguardano  l’accompagnamento (AISM di Gorizia); l’ascolto; la l’animazione del tempo libero, attività di inclusione (accompagnamento per una pizza o al cinema…, visite paesi, musei), ma anche “formative” (quali corsi di computer, sicurezza stradale, doposcuola).

All’interno del progetto come elemento sperimentale si svilupperà un percorso di sensibilizzazione dei ragazzi delle scuole superiori riguardo le violenze di genere (SOS Rosa di Gorizia) coinvolgendo due istituti scolastici.

Monitoraggio e Valutazione: sarà sviluppato un percorso di monitoraggio dai nostri volontari che hanno fatto un corso apposito presso l’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (ISIG). Promozione e disseminazione: sarà sviluppata con un piano promozionale del progetto attraverso i diversi materiali stampati e via Web, ma anche attraverso la promozione del materiale raccolto e pubblicato tramite l’esperienza della raccolta delle testimonianze di anziani e disabili. Insieme all’associazione AISM verrà sviluppato anche una nuova forma di promozione delle attività di progetto attraverso la presenza in piazze e supermercati.

GIOVANI CONNESSI E IN DIALOGO

Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di rilevaza regionali in attuazione degli accordi Stato Regione FVG 27.12.2017 – Codice del Terzo Settore.

Il progetto presentato dall'Associazione di volontariato "Incontriamo" di Sagrado è finalizzato a sensibilizzare alle attività di volontariato gli studenti di alcuni istituti (Liceo "Percoto" di Udine, Liceo "Uccellis" di Udine, Liceo “Marinelli” di Udine, Liceo "Einstein" di Cervignano, Corso diurno e serale Oss “Ceconi” di Udine, “Pertini” di Monfalcone e ISIS "Alighieri" di Gorizia) con i quali esiste già una convenzione in essere con l'Associazione “Incontriamo”. Si precisa che tutte le attività di volontariato saranno inserite a pieno titolo nell' ALTERNANZA SCUOLA LAVORO.

Le attività di volontariato saranno indirizzate lungo quattro percorsi interagenti, legati fra loro dal minimo comune denominatore della lotta alla discriminazione e al pregiudizio. Nello specifico:

  1. Prevenzione del fenomeno del bullismo e cyberbullismo. I giovani volontari supporteranno gli educatori e gli esperti dell'Associazione MEC (Media Educazione Comunità) di Udine e dell’associazione Psicoattività Onlus di Gorizia promuovere percorsi di sensibilizzazione nelle scuole sulle dinamiche di gruppo, sulle motivazioni alla base dei comportamenti a rischio on line e sulle possibili strategie per prevenire il fenomeno del bullismo e cyberbullismo. Su questo punto collaborerà anche l’Azienda Sanitaria Basso Friulana – Isontina.

  2. Prevenzione della violenza di genere. I giovani volontari supporteranno gli educatori e gli esperti delle Associazioni Zero Tolerance di Udine e S.O.S. Rosa di Gorizia (associazioni che operano a sostegno delle donne vittime di violenza) per promuovere percorsi di sensibilizzazione nelle scuole sulla prevenzione della violenza di genere.

  3. Volontariato con utenza anziana e disabili. I giovani volontari saranno impegnati in attività di animazione presso strutture per anziani, centri diurni, centri Alzheimer, dislocati nelle province di Udine, Gorizia , Pordenone e Trieste.

  4. Volontariato con utenza con disagio psichico. I giovani volontari saranno impegnati in progetti del Dsm Aas4, con particolare riferimento all' organizzazione delle manifestazioni culturali avviate dalla Comunità nove con gli ospiti del Centro diurno.

Volontari 4.0

I giovani scoprono l'Europa e la vivono nel volontariato

L’Europa per i giovani è un’opportunità in continua evoluzione. Attrazione e timore si fondono nella visione di un futuro sempre più connesso e di grande dinamismo.  L’apertura al confronto interpersonale, interculturale e interreligioso trova i ragazzi, ancora oggi, mancanti di strumenti interpretativi degli avvenimenti e delle dinamiche che li determinano.  

Dalle esperienza passate si intende presentare un percorso aggiornato dell’esperienza vissuta e dall’evoluzione che in questi due anni l’Europa ha segnato e da nuovi elementi arricchenti che abbiamo reputato indispensabili per il migliore risultato del progetto..

All’obiettivo generale di fornire ai giovani del territorio gli strumenti per gestire in modo pro-attivo gli input provenienti dall’Europa e dal proprio contesto geografico-sociale. Se tale percorso era perseguito con la formazione, le attività di volontariato e la partecipazione, con Volontariato 4.0 si è voluto accrescere tale percorso proponendo la creazione di nuove competenze e capacità dichiarabili.

Il processo di formazione e conoscenza delle proprie capacità di cittadino non solo da un punto di vista pratico e teorico seguirà la sperimentazione di percorsi stage e/o Alternanza scuola lavoro. La cittadinanza attiva è una cittadinanza 4.0: è una commistione dei “classici” diritti e doveri che ogni membro di una collettività possiede con l’aggiunta di un insieme di poteri e responsabilità che possono trovare espressione in attitudini e soprattutto nuove competenza.

Per tale ragione “Volontari 4.0”, nella sua riscrittura prevedrà 3 macro fasi: la formazione, la pro-attività ed l’esperienza lavorativa. Il progetto è finanziato dalla regione Friuli Venezia Giulia (Cittadinanza attiva) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

Insieme in Volo

Progetto finanziato dalla L.R. 23/2012, art. 9

Il progetto si svilupperà in un cammino di 12 mesi, alla cui fase di promozione presso le scuole superiori, università e centri giovanili della regione si proporrà una intensa fase formativa.

Alle attività: di formazione segue il programma di attività settimanali di animazione (tante letture, canti, feste, giochi di memoria), accompagnamento (uscite al parco, al mercato o per un caffè, al mercato, al cinema, in pizzeria) e di … “Corsi” (corsi di computer, sicurezza stradale, sostegno e doposcuola).

La promozione mirata. Per un progetto che ha l’obbiettivo di avvicinare i giovani si svilupperà un canale esclusivo a favore dei giovani.  Stampati di materiale specifico e grafica definita da diffonder tramite il WEB. Per la diffusione dei nostri appuntamenti e iniziative si usano il nostro sito, i social network, apposite mail list.

Get Up and Go

Percorso esperenziale peri giovani con il mondo della disabilità e del disagio (Terminato)

Tanti giovani oggi cercano di fare qualcosa che possa essere interessante e nel contempo utile. I ragazzi donano il loro tempo a chi è più solo ed in difficoltà costruendo nuovi ponti di comunicazione e comprensione. Nasce così l'esperinza Get Up and Go, che mira ad impegnare i giovani a crescere civicamente ed individualmente creando forti legami con le persone e la mutevole e complessa realtà della vita.

W.LA.SCUOLA: Welfare, LAvoro e SCUOLA

L'universtà si avvicina al progetto è crea nuovi stimoli (Terminato)

Il progetto “W.LA.Scuola” mira ad aprire le porte degli istituti scolastici agli enti di attività volontaristiche per fornire ai giovani un trait d’union tra le competenze formative dell’istituzione scolastica, il contesto socio-territoriale d’appartenenza e il mondo del lavoro. Tramite le attività di formazione frontale e pratica, i giovani avranno la possibilità di conoscere un aspetto poco noto della cittadinanza attiva: il volontariato.

Volontari 3.0

Attività ragazzi delle scuole nel sociale (Terminato)

In un contesto europeo sempre più dinamico e aperto al confronto interpersonale, interculturale e sociale i giovani si trovano spesso disarmati di fronte a una mole impressionante di input esterni che non sanno come recepire e metabolizzare. Il progetto “Volontari 3.0” si pone come obiettivo generale quello di fornire ai giovani del territorio gli strumenti per gestire in modo pro-attivo gli input provenienti dall’Europa e dal proprio contesto geografico-sociale tramite formazione, volontariato e partecipazione. L’associazione Incontriamo si pone come intermediario in questo processo di formazione e conoscenza delle proprie capacità di giovane cittadino non solo da un punto di vista pratico, ma anche ed in primis teorico. La cittadinanza attiva è una cittadinanza 3.0: è una commistione dei “classici” diritti e doveri che ogni membro di una collettività possiede con l’aggiunta di un insieme di poteri e responsabilità che non possono trovare espressione se non conosciute nella loro interezza.

Welfare Scuole - Wefare Università

Contina promossa da fondazione CARIGO a favore dei giovani (Terminato)

Il seguente progetto, che si articola in due azioni pilota principali, si pone come obiettivo principale la sensibilizzazione dei giovani al volontariato e al rispetto della diversità. Una relazione chiara e coordinata è il principio alla base dell’idea progettuale, che vede la partecipazione di numerosi partner all’interno di un consorzio progettuale.

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